La sartoria…com’era una volta

A metà degli Anni 60, in negozio, alla vendita degli abiti di sartoria si affianca la vendita di abiti confezionati.

Aldo Galassi ricorda quando accompagnava il padre a Milano per importanti raduni di sartoria. Che aria respirava tra i grandi sarti. Qui il video.

“Il sarto più qualificato, nel suo atelier, non adoperava la macchina da cucire…L’attività sartoriale era quasi maniacale, a certi livelli… Il capo non solo non doveva essere cucito a macchina, ma nelle cuciture doveva essere tutto ripassato con il famoso “puntino”, piccolissimi punti con filo di seta. Proprio per far vedere che il capo era interamente fatto a mano…
C’era chi addirittura lo passava anche nella fodera interna della giacca
..”

Nel 1968 Pio Galassi è uno dei componenti della Commissione giudicatrice regionale per il Gran Premio Forbici d’Oro istituito dalla Fondazione Maestrelli.

ll bellissimo filmato originale della premiazione finale del Premio Forbici d’Oro 1968 dell’Istituto Luce

IL CONCORSO FORBICI D’ORO FU IDEATO DAL CAVALIERE DEL LAVORO MINO MAESTRELLI. Dopo la scomparsa di Mino Maestrelli il concorso fu affidato all’Accademia Nazionale dei sartori, già organo tecnico dell’organizzazione.

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